
Sono i giovani i primi destinatari delle iniziative di sensibilizzazione a favore della donazione di sangue. Questo è il messaggio centrale della Giornata mondiale del donatore che si svolgerà domani. Le iniziative valdostane sono state presentate oggi in una conferenza stampa organizzata nella sede dell’assessorato alla sanità.
In Valle d’Aosta i donatori di sangue sono 3.446, di questi 3.209 sono periodici. Lo scorso anno le donazioni di sangue intero sono state 5.124, quelle di plasma 1.705 e i nuovi donatori 391.
”Donare il sangue – spiega l’assessore alla sanità Carlo Marzi – fa parte del Dna dei valdostani, oggi bisogna puntare sui giovani, che ci sono, ma donano soprattutto a livello individuale e lo sforzo è quello di farli avvicinare alle associazioni. Le sfide da affrontare sono l’invecchiamento dei donatori e il maggior coinvolgimento dei giovani”. Tra le iniziative previste sabato, alle 12, ad Aosta, nel piazzale Ducler, la Fidas deporrà il monumento “del dono del sangue e del plasma”.
Rosario Mele, presidente Fidas, sottolinea che l’associazione, che ha compiuto 18 anni, ha circa 700 donatori attivi periodici: “Il nostro appello a tutti – dice – è di donare”. Anche la neopresidente di Avis, Irma Moro chiede di “continuare donare il sangue, ma soprattutto il plasma, la giornata del donatore non è solo il 14 giugno, ma tutto l’anno”. Per il direttore del reparto di immunoematologia e medicina trasfusionale, Pierluigi Berti: “Serve una sensibilizzazione sull’importanza della donazione”.
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Fonte Ansa.it