
(ANSA) – AOSTA, 29 GEN – E’ un “finale dal gusto dolce e
amaro” l’elezione di Sergio Mattarella, per la seconda volta, a
presidente della Repubblica. Lo scrive il senatore valdostano
Albert Lanièce (Gruppo Per le Autonomie) in un post su Facebook.
“Dolce perché – spiega Lanièce – l’uomo che ricoprirà
nuovamente questo incarico, Mattarella, è ad oggi persona che ha
dimostrato il suo grande valore politico, umano ed
istituzionale. Un profilo che ha saputo affrontare un settenato,
caratterizzato da una forte crisi economica e da una pandemia,
con grande dignità e sensibilità. Un uomo che ha sempre
dimostrato particolare attenzione alle esigenze delle autonomie
speciali e alle minoranze linguistiche. Un presidente che si è
fatto portavoce di tutti noi, del popolo e delle istituzioni e
che si è conquistato credibilità in tutta Europa, ma anche in
tutto il mondo, riportando così una situazione di stabilità per
il nostro paese quasi insperata”.
“Amaro perché, in un momento così delicato – aggiunge il
senatore valdostano – in cui la politica è al minimo storico in
termini di credibilità, la scena in questi giorni è stata
letteralmente ‘dominata’ dai leader politici e non dai partiti.
Un’occasione persa per tornare a costruire sui valori e le idee
che dovrebbero, soprattutto in un’occasione così importante,
prevalere su obiettivi personalistici. Per questo motivo,
insieme al presidente Erik Lavevaz, abbiamo deciso di votare
nella quinta votazione Joseph César Perrin”, storico e politico
valdostano considerato ‘ideologo’ dell’Union valdotaine, “un
uomo dai principi solidi come Mattarella”. Secondo Lanièce “questa settimana appena trascorsa dimostra in modo netto il
fallimento delle politiche populistiche”. (ANSA).
Fonte Ansa.it