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Incontro al Mimit su Cogne acciai speciali,sindacati ‘colpo di spugna’

“Oggi l’azienda cancella con un
colpo di spugna la storia virtuosa della Cogne acciai speciali”.
    Lo dichiarano i sindacati Fim, Fiom e Uilm, dopo l’incontro
svoltosi oggi a Roma nella sede del Ministero delle imprese e
del made in Italy. “Registravamo da tempo un’aria di crisi a
seguito della mancata conferma dei contratti a termine e del
continuo rinnovo degli ammortizzatori sociali. Evento che ha di
fatto spostato il focus dell’incontro è stata la volontà
aziendale di disdettare gli accordi sindacali in essere facendo
saltare di fatto la storia della Cogne acciai speciali e della
sua fidelizzazione con i lavoratori ed il territorio tutto di
Aosta”, spiegano le sigle.
    I sindacati ribadiscono “con forza che i lavoratori della
Cogne acciai speciali sono sempre stati responsabili e
disponibili a venire incontro alle esigenze dell’azienda con la
propria flessibilità, con la riuscita di accordi sugli
ammortizzatori sociali, sulla gestione dello straordinario,
tutto ciò che fosse possibile fare per tenere insieme le
esigenze della produzione e dei lavoratori”.
    “Abbiamo detto con forza, – prosegue la nota sindacale –
posizione condivisa dal Ministero, dalla Regione Valle d’Aosta,
semplicemente di tener fede agli impegni espressi
nell’integrativo in atto che prevede l’ultrattività dell’accordo
in essere fino alla realizzazione di una nuova intesa ma
nonostante l’impegno delle Istituzioni nessuna risposta c’è
stata da parte aziendale”.
    Per Fim, Fiom, Uilm l’atteggiamento della Cogne acciai
speciali è “inaccettabile, nei confronti dei lavoratori, delle
Istituzioni, della comunità locale: per noi è indispensabile ciò
che abbiamo con semplicità richiesto: ristabilire le corrette
relazioni industriali e sindacali senza ricatto sulle fasi di
trattativa da avviare. A livello territoriale saranno messe in
campo tutte le iniziative come lo stato di agitazione,
mobilitazione, sciopero necessarie a difendere i lavoratori, il
loro salario e anni di contrattazione che ha premiato azienda,
lavoratori e territorio”. Aggiungono: “Intimiamo all’azienda di
riflettere sull’opportunità di utilizzare la data del 24 come
una possibilità di ripristinare serenità nella comunità di
Aosta”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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