
Dopo la devastazione provocata
dall’alluvione dello scorso anno, il Comune di Cogne vuole
sperimentare un ‘modello’ di ricostruzione della Valnontey ‘partecipata’ e ‘ecosostenibile’. Gli interventi partiranno
infatti solo dopo un concorso di idee aperto a tecnici,
professionisti e membri della comunità. “Sarà guidato da criteri
tecnici di sicurezza e compatibilità ambientale, ma offrirà
massima libertà progettuale, affinché emerga il meglio della
creatività e dell’intelligenza collettiva”, annuncia oggi il
Comune. “Metteremo a disposizione tutti i dati disponibili, –
spiega l’amministrazione – dagli studi idraulici al rilievo
topografico, affinché le proposte siano concrete, realizzabili e
conformi alla normativa regionale, nazionale e comunitaria”.
La località del Gran Paradiso, dopo la bomba d’acqua del 29 e 30
giugno 2024, rimase isolata per diverse settimane e la
suggestiva località Valnontey, nel cuore del parco naturale,
venne completamente devastata con l’interruzione della viabilità
e dei servizi. Un catastrofe, fortunatamente senza vittime, con
danni per poco meno di 30 milioni di euro.
Ora il ‘modello Cogne’ vuole sgangiarsi dalle procedure
emergenziali, salvo per le infrastrutture primarie. Le uniche
opere realizzate direttamente dal Commissario per la
ricostruzione post-alluvione riguardano infatti il ripristino
dei sottoservizi e della viabilità principale. Per tutti gli
altri interventi – dalla messa in sicurezza del torrente alla
riqualificazione dell’abitato – il Comune chiederà formalmente
alla Regione Valle d’Aosta di procedere “secondo un percorso
distinto, ispirato a criteri di visione strategica, trasparenza
e partecipazione”.
La procedura è “una risposta a chi chiede più ascolto e
condivisione”, spiega ancora l’amministrazione comunale. “È
stato scelto – aggiunge – quindi un approccio nuovo: dalla
gestione emergenziale alla visione strategica, dalla
progettazione chiusa al confronto aperto, perché la rinascita di
un luogo così speciale non può che partire da chi lo vive e lo
ama”.
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Fonte Ansa.it