
La Regione Valle d’Aosta è stata
autorizzata a movimentare latte e prodotti a latte crudo
(Fontina e toma) provenienti da allevamenti situati in zona di
sorveglianza per la dermatite nodulare contagiosa. La deroga –
comunica la giunta regionale – è stata disposta oggi dalle
direzioni generali dell’Igiene e della sicurezza alimentare e
dalla direzione generale della salute animale del ministero
della Salute, con il supporto tecnico-scientifico del Centro di
referenza nazionale per le malattie esotiche (Cesme).
“Con la deroga – riporta la Regione in una nota – si è quindi
rimosso il blocco che a titolo preventivo era stato imposto alla
movimentazione del latte e dei prodotti a latte crudo, pur non
essendoci, come già comunicato e ribadito, alcun rischio per la
salute umana”. Inoltre “dalle premesse del documento
ministeriale risulta evidente che, per il rilascio della deroga,
sono stati fondamentali i risultati estremamente positivi
raggiunti nell’attuazione del piano vaccinale obbligatorio
contro la dermatite nodulare contagiosa avendo completato, in
meno di venti giorni, la vaccinazione dei capi presenti nella
zona di sorveglianza e raggiunto circa l’82% di copertura
vaccinale sull’intero territorio regionale”.
Il governo regionale esprime “soddisfazione per il risultato
raggiunto, a conferma di come la scelta della vaccinazione si
sia rivelata efficace per affrontare l’emergenza legata alla
dermatite nodulare contagiosa prima per la salvaguardia del
nostro patrimonio zootecnico e poi per lasciare aperte e
continue le interlocuzioni con il Ministero della Salute per
specifiche e importanti richieste di deroga”.
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Fonte Ansa.it