
Il sistema dei Comuni valdostani ha “superato le difficoltà indotte dall’emergenza pandemica,
conclusasi soltanto nel mese di marzo 2022, nonché dalla nuova
emergenza energetica derivante dal conflitto in Ucraina, senza
effetti pregiudizievoli per i saldi di bilancio, sia di
competenza che di cassa, che risultano, complessivamente e
progressivamente, in incremento, tanto da profilare una
situazione complessiva di surplus di risorse”. Lo scrive la
sezione di controllo della Corte dei conti per la Valle d’Aosta
nella relazione sugli esiti del controllo sul rendiconto
dell’esercizio 2023 dei comuni con popolazione inferiore a 5
mila abitanti (tutti tranne Aosta).
“Basti considerare al riguardo, che – si legge nel documento
– , a seguito degli approfondimenti esperiti sulla regolazione
dei rapporti finanziari dei contributi statali assegnati ai
comuni valdostani nelle annualità 2020, 2021 e 2022 per
fronteggiare l’emergenza pandemica da Covid-19, risultano a
consuntivo somme ricevute in eccedenza e non utilizzate per
2.641.174 euro (di cui 2.106.579 euro a titolo del Fondo per
l’esercizio delle funzioni fondamentali, c.d. ‘Fondone’, e 534.595 euro a titolo dei ristori specifici di spesa) e, dunque,
da restituire allo Stato per il tramite della Regione autonoma
Valle d’Aosta”.
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Fonte Ansa.it