
(ANSA) – AOSTA, 15 DIC – “Senza urgenti misure di
contenimento, c’è pericolo di trasmissione malattie per animali
e uomo”. E’ l’avvertimento di Coldiretti Valle d’Aosta dopo la
recente rilevazione, da parte del dipartimento di Prevenzione
dell’Usl, del parassita Trichinella in un cinghiale abbattuto
durante un’attività di caccia: “Questo crea una situazione
preoccupante, sostiene l’organizzazione agricola.
Il presidente di Coldiretti VdA, Alessio Nicoletta,
sottolinea: “Se registrassimo una crescita di cinghiali sul
nostro territorio, come già ci segnalano alcuni soci della Bassa
Valle alle prese con un aumento dei danni alle colture, sarebbe
in pericolo non solo l’equilibrio ambientale, ma anche la salute
dei cittadini per la diffusione di malattie infettive batteriche
all’uomo”.
Per il direttore dell’associazione, Elio Gasco, “è
necessario che la Valle d’Aosta ponga la massima attenzione sul
tema e metta in atto tutte le misure necessarie per contenere il
numero dei cinghiali e per procedere a maggiori controlli a
tutela della salute di tutti”. Coldiretti ricorda che parassita
della Trichinella “è in grado di infestare mammiferi, uccelli e
rettili e soprattutto può interessare anche l’uomo e i suoi
animali da compagnia”. (ANSA).
Fonte Ansa.it