
Il mese di agosto “è stato molto
caldo: valori in linea con gli ultimi dieci anni, ma comunque
circa +1,5 gradi sopra la media climatica 1991-2020, sia in
fondovalle che in quota”. Lo segnala in un post il Centro
funzionale della Regione Valle d’Aosta. Alla stazione
dell’aeroporto di Saint-Christophe “il 10 agosto si è registrata
la temperatura massima di 38,3 gradi, con nove giornate
consecutive oltre i 35 gradi a partire dal 9 agosto. Sul
Mont-de-la-Saxe (2.110 metri), a Courmayeur, l’11 agosto la
colonnina di mercurio ha toccato i 26,2 gradi”.
Inoltre le precipitazioni sono state “inferiori alla media:
sulla regione sono caduti in media 62 millimetri di pioggia, a
fronte degli 84 attesi, con fenomeni più concentrati nel settore
sud-orientale, al confine con il Piemonte”. Le portate della
Dora Baltea “sono risultate inferiori alla media del periodo,
conseguenza diretta delle scarse precipitazioni registrate”. Un
agosto dunque “secco e rovente, che conferma la tendenza degli
ultimi anni verso mesi estivi caratterizzati da ondate di calore
prolungate e precipitazioni spesso inferiori alla norma”.
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Fonte Ansa.it