
Nel luglio scorso “le scarse
precipitazioni, unite alla riduzione del manto nevoso, presente
ormai solo a quote superiori a 3.500 metri, e all’abbassamento
delle temperature che ha ridotto la fusione glaciale, hanno
determinato portate della Dora Baltea inferiori alla media
stagionale”. Lo segnala in un post il Centro funzionale della
Regione Valle d’Aosta.
“Luglio 2025 in Valle d’Aosta – si legge – è stato
caratterizzato da precipitazioni scarse e temperature
complessivamente in linea con la media del periodo. I temporali
hanno interessato soprattutto le zone di confine con la Francia,
con episodi di particolare intensità il 20 luglio che hanno
provocato dissesti in Val Ferret. La precipitazione media
sull’intero territorio regionale è stata di 45 millimetri, ben
al di sotto della media climatologica di luglio pari a circa 75
millimetri”.
Dopo un mese di giugno “eccezionalmente caldo, luglio ha
registrato valori termici più vicini alle attese stagionali. Nel
fondovalle le temperature si sono mantenute leggermente sopra la
media: a Saint-Christophe Aeroporto la temperatura media mensile
è stata di 23,4 °C, contro un valore medio atteso di 22,3 °C. In
quota, invece, i valori sono risultati lievemente inferiori alla
norma: a Mont-de-la-Saxe (2110 metri) la media di luglio è stata
di 11,3 °C, circa mezzo grado in meno della media”.
La temperatura massima del mese a Saint-Christophe aeroporto, “una delle località più calde della regione, è stata registrata
il 4 luglio con 36,8 °C, mentre la minima è stata di 11,5 °C
nelle prime ore del 9 luglio”.
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Fonte Ansa.it