
Sono in progressivo aumento i dati
di accesso al Servizio per le dipendenze patologiche (Serd)
dell’azienda Usl della Valle d’Aosta, che nel primo semestre di
quest’anno ha registrato 1.384 utenti, contro i 1.189 dello
stesso periodo del 2025. Dal 2022 ad oggi l’incremento è stato
di oltre il 51 per cento. I numeri sono stati diffusi oggi dal
direttore della struttura Gerardo Di Carlo, durante la
conferenza stampa di presentazione del nuovo portale internet,
creato dalla struttura per raggiungere ancora più pazienti. Dei
212 nuovi utenti, rispetto allo scorso anno, la gran parte (60)
si è rivolta al Serd per un problema di tabagismo. L’evoluzione
dell’utenza mostra un aumento del 61 per cento dal 2022
dell’accesso femminile.
In generale, dei soggetti presi in carico, 368 lo sono per
tossicodipendenza, 259 per alcoldipendenza, 133 per tabagismo,
34 per gioco d’azzardo patologico e 23 per farmacodipendenza. La
crescita dell’utenza “conferma una crescita della capacità di
intercettare i bisogni della popolazione” e deve essere inserito “in un contesto di generale aumento del fenomeno delle
dipendenze”, ha spiegato Di Carlo. Stanno emergendo anche le
dipendenze da social network, per ora con meno di una decina di
casi trattati, su cui però “c’è ancora scarsa consapevolezza e
c’è molto lavoro da fare”, ha precisato ancora il direttore del
Serd. “C’è solo un modo – ha evidenziato il direttore sanitario
dell’Ausl Mauro Occhi – per disegnare il futuro sistema
sanitario: un’altissima tecnologia per la medicina
personalizzata nelle condizioni complesse e una rete di servizi
a bassa soglia, ed alto rendimento, dove un patto tra camici
bianchi e cittadini non lasci nessuno indietro. Come si fa
adesso nel nostro Serd”.
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Fonte Ansa.it