Home » Italia » Valle d'Aosta » Approvati interventi 2023-2027 per sviluppo rurale

Approvati interventi 2023-2027 per sviluppo rurale

(ANSA) – AOSTA, 23 MAR – Con 19 voti a favore e 16 astensioni
il Consiglio Valle ha approvato la proposta di Complemento
regionale per lo sviluppo rurale del Piano strategico della
Politica agricola comune 2023-2027.
    Si tratta di 27 interventi specifici – si legge in una nota – “volti alla salvaguardia dell’ambiente, del benessere animale e
del tradizionale allevamento estensivo di montagna, agli
investimenti, allo sviluppo di tipo partecipativo Leader e alla
consulenza e formazione”. Le risorse a disposizione per il
quinquennio sono pari a 91,84 milioni di euro (cofinanziate dal
fondo Feasr per 37,38 milioni di euro e da risorse Stato-Regione
per 54,46 milioni di euro, di cui il 70% sarà assicurato dal
cofinanziamento statale e il 30% da quello regionale).
    A differenza delle precedenti programmazioni, quando il sostegno
allo sviluppo rurale era strutturato in Programmi regionali, per
la nuova programmazione l’Unione europea ha chiesto ad ogni
Stato membro di comporre un proprio Piano strategico nazionale
nel quale fare sintesi tra la posizione centrale e le istanze
territoriali; ogni Regione ha poi avviato un percorso di “regionalizzazione” degli interventi nazionali, con la redazione
di uno specifico “Complemento regionale”. “È un documento per
rilanciare – ha detto l’assessore Marco Carrel – e programmare
il percorso della Politica agricola comune in Valle d’Aosta.
    Come tutti i cambiamenti richiederà dei tempi di adattamento.
    Questo nuovo modello sposta l’attenzione dagli adempimenti
burocratici al risultato: è un cambio di visione fondamentale e
come Valle d’Aosta dovremo essere pronti perché sburocratizzare
è uno degli aspetti più importanti quando parliamo di fondi
europei, in particolare per il sostegno del nostro mondo
agricolo”.
    Per Dino Planaz (Lega Vda) “l’agricoltura, se non è sostenuta da
risorse pubbliche, non riesce a stare sul mercato ed è quindi
importante la presenza di una Politica agricola comune;
tuttavia, nonostante questa politica sia già stata adottata a
partire dagli anni Settanta e poi, via via, aggiornata sulla
base dell’evolversi della situazione europea, non si riesce
ancora a valorizzare le esigenze dell’agricoltura di montagna”.
    “Questo Complemento definisce il quadro – ha aggiunto Corrado
Jordan (Av-VdaU) – ma dovrebbe consentire di sviluppare dettagli
attuativi che meglio potrebbero adattarsi al contesto regionale,
soprattutto in termini di semplificazione delle procedure oltre
che attraverso la messa a disposizione degli agricoltori
dell’importante patrimonio di dati e di sistemi di controllo che
potrebbero portare elementi di semplificazione, di prevenzione e
di migliore efficacia per la presentazione delle istanze”.
    Secondo Chiara Minelli (Pcp) “un elemento di preoccupazione
riguarda soprattutto le piccole aziende che solo in minima parte
hanno i requisiti richiesti per accedere ai contributi”.
    “Riteniamo poi – ha aggiunto – che si debba prestare maggiore
attenzione all’orticoltura, alla viticoltura e alla
frutticoltura che vanno sostenute in modo più consistente”.
    Augusto Rollandin (PlA) ha ricordato che ci sono “”una serie di
interventi ancora al vaglio, che ci permetteranno di migliorare
gli interventi finanziari per il mantenimento del nostro
bestiame e del nostro territorio”. Infine Paolo Cretier (Fp-Pd): “E’ stata introdotta premialità per coloro che si trovano in
media montagna, in zone disagiate, poco accessibili e in
pendenza, per le quali sono disponibili quasi 31 milioni di euro
, in cui ci sono gli impegni agro-climatici-ambientali, la
produzione integrata, l’agro-ambiente, le colture pregiate
autoctone. Il confronto con le parti è stato fatto ma bisogna
proseguire in particolare con i Centri assistenza agricola e i
referenti economici, sociali e ambientali per far emergere le
esigenze e i fabbisogni, per costruire delle proposte che hanno
l’obiettivo di sostenere il settore”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>