
(ANSA) – AOSTA, 24 APR – “Il 25 aprile si festeggia la
libertà. Che questo giorno di liberazione da un regime di
oppressione sia per tutti noi memoria di ciò che è stato. E di
coraggio per affrontare il futuro”. Così il presidente del
Consiglio regionale della Valle d’Aosta, Alberto Bertin, in
vista della Festa della Liberazione, istituita nel 1946 e poi
fissata in modo definitivo, come ricorrenza festiva, con la
legge 260 del maggio 1949.
“Ma la liberazione di Aosta dal nazifascismo avvenne solo tre
giorni dopo, il 28 aprile 1945 – prosegue Bertin – quando i
partigiani entrarono in città, al termine di quasi due anni di
occupazione tedesca e fascista della Valle d’Aosta. Sono stati
anni di sofferenza, di sacrificio, di lotta armata, di
guerriglia in montagna, di resistenza civile. Oggi, non possiamo
che guardare con gratitudine a chi lottò per la nostra
liberazione, senza dimenticare che in Valle d’Aosta la
Resistenza, intimamente legata all’ideale autonomistico, segnò
una tappa fondamentale del nostro percorso di autonomia”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it