
(ANSA) – AOSTA, 01 MAG – In Valle d’Aosta “l’unità d’intenti
di cittadini, enti e istituzioni ha dato il giusto impulso in
passato per superare i periodi più critici della nostra storia,
la stessa va ricercata oggi per portare avanti le migliori
strategie per arrivare ad un’occupazione di qualità per tutti i
lavoratori”. Così l’assessore allo Sviluppo economico,
formazione e lavoro, Luigi Bertschy, nel suo messaggio in
occasione del Primo maggio.
L’assessorato, ricorda, “ha celebrato questo Primo maggio con
un’iniziativa dedicata al lavoro per tutti. Nel pomeriggio di
ieri a Fénis si è parlato di diritto al lavoro, di inclusione
lavorativa, di dignità e di uguaglianza tra tutti i cittadini.
Messaggi importanti, frutto di esperienze virtuose sul
territorio dei quali faremo tesoro per le nostre misure”.
Tuttavia “questo Primo maggio, che, dopo due anni, ci vede di
nuovo a parlare di lavoro in piazza, ce lo immaginavamo diverso.
La ripresa post-pandemia è stata purtroppo bruscamente
interrotta dalle negative conseguenze dovute all’assurda e
atroce guerra causata dall’invasione Russa in Ucraina”. Inoltre “viviamo una situazione paradossale nel mercato del lavoro; da
un lato abbiamo aziende che cercano personale qualificato e
dall’altro abbiamo un elenco di disoccupati iscritti ai Centri
per l’impiego che non hanno la possibilità di cogliere
l’opportunità lavorativa perché non hanno le necessarie
competenze. Proprio per questo abbiamo potenziato e
diversificato in quest’ultimo anno le politiche attive del
lavoro mettendo in campo strategie e progetti formativi attuali
e innovativi”.
“A fronte di tutti questi temi l’assessorato, insieme al
Consiglio politiche del lavoro, sta lavorando alla definizione
di un’Alleanza per il lavoro di qualità, dove le forze sindacali
e le parti datoriali in primis, e gli altri soggetti, quali gli
organi di vigilanza, i consulenti del lavoro, i servizi sul
territorio, gli enti locali, si impegnino, ciascuno per la
propria parte, a migliorare il sistema che ruota intorno al
concetto centrale del lavoro: più competenze, più equità, ma
anche retribuzioni adeguate, condizioni lavorative e di
sicurezza garantite, maggiore attenzione al benessere lavorativo
e monitoraggio costante”. (ANSA).
Fonte Ansa.it