
“Purtroppo gli appelli
alla pace sembrano inascoltati”: lo ha detto il cardinale Matteo
Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana,
oggi ad Assisi per le celebrazioni in onore di Santa Chiara.
“Se penso soltanto agli appelli, prima, di papa Francesco, e
a quelli di papa Leone – ha osservato il cardinale, parlando con
i giornalisti – sembrano considerati parole di ruoli religiosi,
un po’ fuori dal mondo. Invece è una terribile sofferenza e
soltanto la pace può essere la via per interrompere e risolvere
quei tanti pezzi dell’unica guerra mondiale”.
Zuppi ha richiamato anche il senso profondo della preghiera: “Ritirarsi nella preghiera non significa disinteressarsi, ma
entrare nella profondità della storia. Il chiostro e la
preghiera – ha aggiunto – fanno entrare dentro la storia, con
più passione per le persone che in tanti mondi fasulli che
riempiono le giornate e svuotano i cuori”.
Per il presidente della Cei, è necessario che “anche la
comunità internazionale si ricordi di dotarsi degli strumenti
per risolvere i conflitti e ripudiare la guerra”.
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Fonte Ansa.it