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Vignetta su donne, FdI attacca presidente Provincia Terni

(ANSA) – TERNI, 01 NOV – Una vignetta pubblicata sul suo
profilo Facebook privato dal presidente della Provincia di Terni
e sindaco di centrosinistra di Guardea, Giampiero Lattanzi, Pd,
nella quale compare un dialogo tra due giovani con allusioni
sessuali sta suscitando polemiche nella città umbra. Che
arrivano dopo quelle legate all’ordinanza anti-prostituzione del
sindaco ternano Leonardo Latini, Lega.
    Un post “in linea con un genere di umorismo goliardico
tipicamente maschile di bassissimo livello che non si
accosterebbe bene nemmeno alle osterie di un tempo” definisce la
vignetta di Lattanzi Fratelli d’Italia. A polemizzare sono dieci
tra assessori e consiglieri comunali del ternano iscritte a FdI,
insieme alla responsabile dipartimento Pari opportunità del
partito umbro, Fiorella Ciani. Sostengono che il post – nel
frattempo rimosso dallo stesso Lattanzi dopo le critiche sul
social – “mette in luce in maniera eclatante i luoghi comuni
esistenti dai secoli dei secoli nei confronti del sesso
femminile”, senza “nessun equivoco di sorta”. “Sarebbe già molto
poco giustificabile un post del genere – per le esponenti di FdI
– se lo avesse pubblicato una persona qualsiasi, invece in
questo caso si tratta di una persona che ricopre una carica
pubblica, anzi due”.
    Quanto alla rimozione del post, secondo le undici
amministratrici Lattanzi “non ha avuto nemmeno il coraggio di
mantenere la faccia e continuare a veicolare tristi messaggi
scontati e sessisti”.
    “Io sessista? Chi conosce la mia storia sa bene che non lo
sono” controbatte, contattato dall’ANSA, lo stesso Lattanzi. Il
quale difende – come già fatto sempre via social – la “buona
fede” della pubblicazione. “Ha assunto dei significati che non
voleva assolutamente avere – continua -, perché voleva essere
solo una battuta goliardica per strappare un sorriso nell’ambito
di una sorta di ‘rubrica’ che in passato ha deriso anche uomini.
    Non volevo ledere i valori di nessuno, tantomeno delle donne,
molte delle quali avevano risposto con un like alla vignetta. Il
mio modo di agire e pensare come privato cittadino e
amministratore lo dimostra. Ma d’ora in poi – conclude – starò
più attento”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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