
La direzione aziendale dell’Usl
Umbria 1, in merito alla recente nota stampa inviata dalla Cgil
sulla richiesta di fare il punto sui lavori della Casa della
comunità di Monteluce a Perugia, dichiara di condividere la
preoccupazione del sindacato tanto da aver inviato alla ditta
appaltatrice già due note di sollecito (costituendosi parte
attiva). Inoltre, ha organizzato con la stessa anche un incontro
lo scorso 19 giugno per avere chiarimenti e fare il punto sullo
stato dei lavori, consegnati lo scorso 25 febbraio (per una
durata complessiva di 360 giorni). E’ quanto si legge in una
nota della Usl.
La direzione dell’Usl Umbria 1 “ribadisce che l’attuale
inattività del cantiere è dovuta a motivi organizzativi
dell’impresa appaltatrice. In questi giorni, in seguito
all’incontro dello scorso 19 giugno, il personale della ditta è
presente nel sito di Monteluce per preparare le prossime fasi di
lavoro.
Per la prossima settimana, infine, era già stata programmata
una nuova riunione tra la stazione appaltante (Usl Umbria 1), il
responsabile del procedimento dell’Usl Umbria 1, il direttore
dei lavori e l’impresa appaltatrice per fare il punto sui lavori
e sul cronoprogramma. Il tutto per scongiurare ritardi e
rispettare i tempi previsti dal Pnrr. Il costo complessivo
dell’intervento, infatti, è pari a 5.536.023,00 euro ed è stato
interamente finanziato attraverso il Programma Next Generation –
Pnrr (missione 6 C1 investimento 1.1 Case della comunità e presa
in carico della persona)”.
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Fonte Ansa.it