
Ha parlato del 2025 come
di un anno “complesso ma positivo” la sindaca di Orvieto Roberta
Tardani nella conferenza stampa di bilancio della Giunta
municipale che si è tenuta nella Sala delle Quattro virtù del
Palazzo comunale. Presenti il vicesindaco Stefano Spagnoli e gli
assessori Piergiorgio Pizzo, Gianluca Luciani, Andrea Sacripanti
ed Alda Coppola.
“Nel 2025 – ha detto la sindaca, secondo quanto riferisce il
Comune – hanno iniziato a concretizzarsi progetti importanti che
hanno richiesto tempi lunghi, passaggi articolati e la capacità
di superare ostacoli non dipesi dalla nostra volontà.
Parallelamente è stato un anno di programmazione di nuovi
investimenti grazie a un bilancio solido e a una Strategia delle
aree interne più concreta con cui abbiamo posto le basi per una
stagione di interventi strutturali. Le prossime sfide che
abbiamo davanti nel nuovo anno sono chiare: completare i
progetti Pnrr della scuola di Sferracavallo e della Casa e
dell’ospedale di comunità in piazza Duomo, far ripartire il
cantiere del CePol di Orvieto Scalo per cui è stata chiesta al
Ministero una riprogrammazione dei fondi, avviare l’appalto del
secondo lotto della complanare e mettere a terra i progetti
della nuova Strategia dell’Area Interna, a partire dalla casa
della cultura e della galleria del Palazzo dei Sette. Sono
pronte inoltre le misure per la revisione del sistema dei
parcheggi e della viabilità nel centro storico, con maggiore
attenzione alle esigenze dei residenti, una rivisitazione della
mobilità che riguarderà poi anche i quartieri di Ciconia e
Orvieto scalo”.
Tardani ha ribadito che per la Giunta “Orvieto non è una
città da gestire, ma una da costruire, da vivere e non solo da
visitare, che mette al centro le persone che la abitano ogni
giorno e non gli interessi di pochi”. “La nostra idea – ha
aggiunto – è semplice e allo stesso tempo ambiziosa: una città
per famiglie, giovani e anziani, ma anche per chi decide di
investire qui lavoro, competenze e idee”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it