
(ANSA) – PERUGIA, 02 APR – Si iniziano a vedere in Umbria i
risultati delle vaccinazioni, soprattutto su una “popolazione”
come quella degli operatori sanitari ai quali per primi sono
state somministrate le dosi. Qualche buona notizia e iniziale “speranza” arriva anche per gli “over 80”, chiamati tra i primi
a vaccinarsi. Ad evidenziarlo, Carla Bietta e Marco Cristofori
durante il consueto aggiornamento sull’andamento epidemiologico
e sullo stato di avanzamento della campagna vaccinale anti-Covid
in Umbria.
Gli epidemiologi della Regione sono andati a vedere cosa è
successo nella comunità degli operatori sanitari. Nel confronto
tra le due curve, quella dei sanitari e del resto della
popolazione, “si vede che da quando è cominciata la vaccinazione
– ha spiegato Bietta – mentre nella popolazione generale c’è una
crescita di contagi nel periodo dal 25 dicembre fino al 5
febbraio non è invece così alta tra gli operatori sanitari che
subito dall’inizio di febbraio cominciano a diminuire come
numerosità di casi”.
Se si prendono in considerazione due date, quella di inizio
vaccinazione a fine dicembre fino alle sei settimane successive
(tre settimane per il completamento vaccinazione e altre tre per
vedere l’efficacia della vaccinazione), Bietta ha sottolineato
come “si può vedere che da quel momento inizia a cadere
l’incidenza di nuovi casi per gli operatori sanitari”. “Questo
ci conforta e ci fa dire che la vaccinazione funziona, ed ora è
importante dimostrare che anche in tutta la popolazione sta
funzionando” ha aggiunto.
Cristofori ha inoltre osservato che si comincia a vedere
qualche risultato “con una discesa al di sotto della media
regionale di contagi anche negli ultraottantenni”.
“L’aspettativa è quella di una discesa più repentina andando
ancora avanti con le vaccinazioni” ha proseguito l’epidemiologo.
(ANSA).
Fonte Ansa.it