
Appena uscito fa registrare sale
piene nei più grandi cinema di Perugia e della provincia il film
dedicato a Brunello Cucinelli. Nelle multisale sono praticamente
introvabili i biglietti per assistere a “Brunello, il visionario
garbato”, film documentario del registra Giuseppe Tornatore con
le musiche di Nicola Piovani, entrambi premio Oscar.
“Io se ne avessi avuto l’opportunità avrei fatto il Papa. È
una cosa che fa sempre sorridere mia moglie, ma a me sarebbe
piaciuto” ha intanto detto Cucinelli ospite di Rai Radio1, a Un
giorno da pecora, quando gli è stato chiesto su cosa
preferirebbe fare tra il presidente della Repubblica e il
pontefice. Le sarebbe piaciuto avere questo ruolo per poter
risolvere alcuni dei problemi del mondo? è stato chiesto ancora
a Cucinelli, riferisce la trasmissione. “E per discutere con il
creato, da cui sono affascinato, anche perché teoricamente il
Papa” con esso “ha dei rapporti diversi” ha affermato. E alla
richiesta di indicare un nome possibile ha risposto: “magari
Francesco II, anche perché io sono innamorato di San Francesco”.
“Questa è una cosa scherzosa per dire che io voglio fare il mio
mestiere, lavorare le giuste ore ed avere rispetto per tutti” ha
detto ancora Cucinelli.
È meglio esser ricchi o poveri?, è stata un’altra delle
domande. “Dico una cosa – ha affermato Cucinelli – forse un po’
così: io sono nato povero, o meglio mi dicevano che ero povero,
perché io questa povertà non l’ho vista. Poi pian piano sono
diventato ricco e ho l’impressione che i ricchi abbiano qualche
problema in più, perché hanno paura di perdere”.
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Fonte Ansa.it