
“Siamo pronti per presentare alla
città la più bella giunta comunale di sempre”: è quanto ha
dichiarato la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, in
apertura dell’incontro svolto sabato mattina a Palazzo dei
Priori, alla presenza dei rappresentanti di tutte le delegazioni
facenti parte la coalizione “Alleanza per la Vittoria”.
Appuntamento che ha sancito la conclusione del percorso di
costruzione della nuova squadra di governo per la città.
La riunione – spiega il suo ufficio stampa – si è svolta “in
un clima di grande soddisfazione e partecipazione”, ed è stata
aperta dal coordinatore Andrea Ferroni a cui a fatto seguito
l’intervento della neo-sindaca, la quale ha ringraziato i
presenti per “il senso di responsabilità, la correttezza e la
generosità dimostrata nel corso di questi giorni così importanti
per il futuro di Perugia”.
“Stiamo dimostrando a tutti che sappiamo passare dalle parole
ai fatti. Avevamo annunciato che, sulla base di criteri
condivisi, avremmo costruito in breve tempo un squadra
all’altezza delle sfide che ci aspettano; e ci siamo riusciti”.
“Sono felice e orgogliosa del lavoro svolto perché abbiamo messo
il bene di Perugia al primo posto. Lontani dalle vecchie logiche
di apparato e dalle stanche liturgie politiche del passato, ci
siamo confrontati in maniera rispettosa e ordinata. Le
delegazioni dei partiti, dei movimenti e delle liste sono state
un esempio di come la politica possa essere davvero al servizio
di un progetto complessivo che va oltre i personalismi ed è
capace di premiare la responsabilità, la rappresentanza e le
competenze”.
“La squadra che lunedì avrò l’onore di presentare alla città
– ha aggiunto – già in occasione del primo consiglio comunale, è
il frutto di una riflessione profonda e collettiva, di un
confronto leale e autentico che ha prodotto una squadra di cui
poter essere orgogliosi per qualità umane, politiche e
professionali. Sono persone che saranno al servizio dei
cittadini, che coopereranno insieme in un clima collegiale.
Lavoreremo come una vera squadra pensando che le individualità
siano parte di un tutto, rifuggendo la vecchia logica dei
compartimenti stagni”.
“I nuovi assessori – ha sottolineato – saranno innanzitutto i
primi facilitatori di un processo di partecipazione che si muove
dal basso. Saranno chiamati ad andare incontro ai cittadini
consapevoli del ruolo e della centralità che vogliamo restituire
al consiglio comunale”.
“L’attribuzione delle deleghe – ha concluso – è stata pensata
e realizzata facendo fede al modello di città immaginato nel
programma elettorale, partendo dalla riscrittura di una nuova
grammatica politica che valorizza le esperienze e l’innovazione
ma che ha anche il coraggio di sperimentare nuovi assetti
organizzati e politici più funzionali al raggiungimento degli
obiettivi di governo”.
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Fonte Ansa.it