
“La memoria vive se
diventa responsabilità e azione concreta, soprattutto per i
giovani”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria,
Stefania Proietti, intervenendo alla cerimonia per il Giorno
della memoria che si è svolta nella Sala della Spogliazione di
Palazzo Vescovile. Nel corso della quale sono stati ricordate le
storie di due donne, Lina Berellini e Lucia Brozzetti. “Ci
ricordano che il bene non è opera di eroi, ma di persone comuni
che, anche senza istruzione o potere, hanno scelto di salvare
altre vite” ha sottolineato Proietti.
“Le storie che oggi raccontiamo – ha proseguito la
presidente – ci parlano del coraggio straordinario di donne che,
in un tempo in cui ribellarsi era ancora più controcorrente,
hanno scelto di disobbedire a regole ingiuste, mettendo a
rischio la propria vita per salvarne altre. Un coraggio civile
che continua a parlare anche al presente. Per questo la Regione
Umbria ha inserito il Giorno della Memoria tra le priorità del
proprio mandato, sostenendo le scuole con strumenti concreti,
affinché il ricordo continui a parlare al presente e al futuro”.
La presidente Proietti ha partecipato all’incontro dal titolo “Donne & Memoria”, dedicato alle storie di Lina Berellini e
Lucia Brozzetti, figure simbolo di umanità, coraggio e
responsabilità civile. Un momento di forte intensità emotiva,
che ha visto la presenza delle istituzioni e dei familiari delle
protagoniste ricordate.
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Fonte Ansa.it