
“Sono orgogliosa della nostra
sanità pubblica, perché con questo progetto affrontiamo una
lacuna legata all’interconnessione tra migrazione e servizi di
accoglienza”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria,
Stefania Proietti, intervenendo alla presentazione del progetto
Safe (Salute e accoglienza per le fragilità emergenti), nato per
assicurare la tutela della salute dei richiedenti e titolari di
protezione internazionale (Rtpi), inclusi i minori stranieri non
accompagnati (Msna).
“È un’iniziativa sperimentale – ha sottolineato Proietti –
pensata per creare un modello stabile di inclusione, in piena
coerenza con i principi della Costituzione”.
“Nato all’interno del sistema sanitario, questo progetto
riflette pienamente la nostra visione politica” ha concluso la
presidente della Regione.
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