
“Cominciamo a cambiare il
mondo da ogni più piccola azione, a partire da qui”. Questo
l’appello che la presidente della Regione Umbria Stefania
Proietti ha lanciato ai circa 1.500 studentesse e studenti che,
insieme ai loro insegnanti, hanno dato vita ad Assisi alla
Marcia per la pace in solidarietà con le vittime di tutte le
guerre e con papa Leone. Partita da Santa Maria degli Angeli e
terminata nella piazza inferiore di San Francesco dove è
intervenuta anche la governatrice.
“I colori della pace sono tornati a sventolare dell’Umbria
con la straordinaria Marcia della Pace che da Santa Maria degli
Angeli ad Assisi ha coinvolto bambini e bambine, ragazzi e
ragazze”, ha quindi scritto Proietti su Facebook. “Tanti giovani
degli istituti scolastici provenienti da tutta Italia – ha
aggiunto -, camminando passo dopo passo, si sono fatti
costruttori di pace, piccoli ma grandi costruttori della pace.
️Con grande emozione ho ricordato loro che nella nostra terra
800 anni fa e circa 60 anni fa, due uomini così distanti nel
tempo quanto uniti nello tesso potente valore, si sono
incamminati da soli per la via della pace: San Francesco
d’Assisi e Aldo Capitini che fece cucire la bandiera che solo
qualche giorno fa ho potuto toccare con mano, con la quale in
testa ad un corteo da Perugia raggiunse Assisi. Ho detto ai
nostri giovani che, dopo tutti questi anni, questi due esempi
tornano ad essere vivi nel loro cammino”.
“L’Umbria è la terra di questo sogno, cominciamo a cambiare
il mondo da ogni più piccola azione, a partire da qui. Grazie a
tutti per esserci stati e per aver inondato i nostri cieli con i
colori della pace”, ha concluso Proietti.
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Fonte Ansa.it