
Per i consiglieri regionali di opposizione Enrico Melasecche (Lega Umbria), Donatella Tesei (Lega Umbria), Eleonora Pace (Fratelli d’Italia), Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Paola Agabiti (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza (Forza Italia), Andrea Romizi (Forza Italia), Nilo Arcudi (Umbria Civica) “la peggiore Giunta regionale che l’Umbria ricordi continua, negando ogni evidenza e sfidando ogni logica, a replicare alle legittime critiche dell’opposizione con accuse pretestuose”. “Sostenere che il centrodestra, storicamente relegato all’opposizione da un sistema di potere asfissiante, non abbia ‘superato il trauma della sconfitta’, è un tentativo ridicolo di distogliere l’attenzione dalla reale e documentata incapacità amministrativa di questa maggioranza” dicono in una nota congiunta.
“Il comunicato dei partiti del campo largo a sostegno della Giunta Proietti sul tema del rendiconto – sostengono gli esponenti di centrodestra e civici – non è altro che l’esempio lampante di come l’attuale governo regionale confonda la propaganda con la buona amministrazione. Il cuore della nostra critica risiede in un fatto gestionale cruciale, che marca una differenza netta tra l’approccio responsabile e quello spericolato. Entrambe le amministrazioni hanno dovuto affrontare la medesima situazione di criticità generata da una legge del 1998, approvata dal centrosinistra, applicata da molte regioni, compresa l’Umbria guidata dalla sinistra prima del 2019, finita sotto la scure della Corte Costituzionale, che solo di recente ha iniziato a rilevarne la incostituzionalità. La Giunta Tesei aveva prudentemente accantonato le somme necessarie per coprire i possibili riflessi sul bilancio in seguito all’intervento della Corte, agendo a tutela del rigore finanziario sempre nell’interesse degli umbri. La Giunta Proietti ha però deciso, a fine 2024, di non perseguire lo stesso criterio prudenziale di accantonare le somme, esponendo così il bilancio regionale al rischio di un evidente e pericoloso squilibrio. Questo atteggiamento è frutto di una precisa strategia: alimentare la falsa narrazione del presunto ‘buco di bilancio in sanità’ tanto sbandierato in campagna elettorale, e poi certificato come bufala dai fatti. Non si tratta di ‘traumi’ politici, ma di rispetto per i cittadini. L’opposizione non avrebbe mai voluto vincere una competizione elettorale prendendo in giro gli Umbri con menzogne e falsità. Abbiamo troppo rispetto per la nostra terra, per la verità dei fatti e per i principi basilari della democrazia per permettere che la Giunta Proietti continui a nascondere i propri fallimenti amministrativi dietro cortine fumogene di propaganda. L’Umbria merita serietà e gestione responsabile, per cui continueremo ad onorare il nostro dovere di controllare e informare serenamente i cittadini dei problemi non affrontati, e delle scorrettezze, sciocche prepotenze, errori gestionali che rileveremo”.
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