
Narni parte integrante del programma
Pnrr per la coesione sociale. Lo annuncia il Comune che ha
presentato alla Conferenza di Zona in un incontro svoltosi al
Digipass, l’avvio dei progetti Pnrr, per oltre 4,9 milioni di
euro, con la conferma, da parte di Narni, riferisce sempre il
Comune in una nota, “il proprio ruolo di guida e leadership
politica nella costruzione di un welfare moderno, inclusivo e
vicino alle persone”.
Per la prima volta, si legge nel comunicato, quattro zone
sociali umbre, Narni, Terni, Spoleto e Orvieto, lavorano insieme
in un’unica strategia di solidarietà e innovazione. “Una scelta
che non nasce dal caso – fa notare l’amministrazione – ma da una
precisa visione politica di cooperazione tra territori, capace
di superare i confini amministrativi e mettere al centro i
bisogni reali dei cittadini”. I progetti riguardano autonomia
per persone con disabilità, accoglienza per senza dimora,
housing temporaneo e assistenza per anziani fragili con
soluzioni di telemedicina e domotica.
“Abbiamo scelto – dichiara il sindaco Lorenzo Lucarelli – di
trasformare il Pnrr in un’occasione di cambiamento vero. Non
solo risorse economiche, ma un modello di welfare di comunità
che rafforza la fiducia nella politica, crea coesione e dà
risposte concrete ai bisogni più urgenti. Narni – sottolinea
sempre Lucarelli – non è solo capofila per obbligo
amministrativo, ma perché ha la forza e la volontà di guidare un
processo che unisce territori e costruisce futuro”.
La giornata si è chiusa con l’approvazione della nuova Carta
dei servizi territoriale, un atto politico e sociale che
garantisce trasparenza e diritti, rafforzando il patto di
fiducia tra istituzioni e cittadini.
“Non solo gestione di fondi – fa osservare ancora il sindaco
– ma una visione politica che costruisce comunità e restituisce
fiducia ai cittadini”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it