
“Con la scomparsa di Venanzio
Nocchi l’Umbria saluta un protagonista autentico della propria
storia democratica, un uomo delle istituzioni che ha saputo
coniugare rigore e umanità, cultura e passione civile”: così la
presidente della Regione Umbria Stefania Proietti esprime il
profondo cordoglio dell’intera Giunta regionale per la scomparsa
di Venanzio Nocchi, “storico sindaco di Città di Castello –
ricorda la Regione – e figura centrale della politica umbra
nella seconda metà del Novecento”.
“Venanzio Nocchi ha incarnato una visione della politica come
servizio, colta, sobria – prosegue la presidente – e come
costruzione collettiva del bene comune. Docente di storia e
filosofia, sindaco, assessore regionale, senatore, ha saputo
lasciare un segno profondo in ogni incarico ricoperto, sempre
guidato da un senso alto delle istituzioni e da una profonda
attenzione ai bisogni delle persone. In particolare, il suo
impegno per la cultura, l’istruzione e la formazione ha
contribuito a rendere più forte e coesa la nostra Regione”.
Figura di riferimento anche in ambito artistico: “Voglio
ricordare Venanzio come uno dei promotori del Festival delle
Nazioni, infatti non smise mai di coltivare la propria passione
per la musica classica. La sua voce – sottolinea Proietti –
continuerà a vivere attraverso il caro ricordo di quanti lo
hanno conosciuto come insegnante, amministratore, parlamentare e
artista. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità
tifernate va la nostra più sincera vicinanza”.
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Fonte Ansa.it