
Per Maurizio Landini “serve un nuovo
piano d’investimenti europei e superare la logica del debito
pubblico”. Lo ha sostenuto a Terni il segretario della Cgil a
margine di un incontro per i 130 anni della Camera del lavoro.
“Noi in Italia abbiamo un doppio problema – ha detto Landini –
perché stiamo finendo gli investimenti che avremmo dovuto
realizzare con il Pnrr ed è iniziata una discussione un pò
surreale. Perché abbiamo il problema di affrontare adesso la
questione energetica, per le famiglie e per le imprese. Questa
storia di riprendere con l’energia nucleare, se va bene sarà tra
dieci o 15 anni, in realtà è uno specchietto per le allodole.
Essere autonomi sull’energia significa investire sulle fonti
rinnovabili, fare investimenti molto seri, significa ridotarsi
di una politica industriale e su questo ci sono degli errori e
dei ritardi che questo governo, come altri, continua a fare”.
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Fonte Ansa.it