
Sono cominciati i trattamenti
larvicidi per il contenimento degli insetti al lago Trasimeno,
in collaborazione con la Provincia di Perugia. Il prodotto
impiegato, a base di Bacillus thuringiensis var. israeliensis,
viene distribuito con un natante lungo la costa del lago ed in
particolare nei pressi dei centri rivieraschi. L’obiettivo dei
trattamenti è quello di contenere lo sviluppo delle larve di
zanzare del genere Culex nell’ambito degli “Interventi di
prevenzione per il controllo della diffusione del West Nile
virus”.
Tale attività – spiega la Usl Umbria 1 – è ritenuta
importante perché, come viene riportato nella delibera regionale
n. 542 del 1 giugno 2022, “il Lago Trasimeno, come anche gli
altri bacini costituiti da acque basse con piccole pozzanghere e
depressioni con limitate quantità d’acqua che si formano nel
corso dell’estate, costituisce un habitat ideale anche per le
larve delle zanzare del genere Culex” ed inoltre “molte specie
di uccelli migratori transitano nel bacino del Trasimeno e
possono essere serbatoio del virus della West Nile”.
La Regione Umbria ha provveduto, quindi, al finanziamento del
prodotto larvicida per contenere la diffusione del vettore nella
stagione estiva dove il ciclo biologico delle zanzare raggiunge
il massimo sviluppo, considerando anche la tendenza
all’abbassamento del livello idrometrico del lago e la
conseguente formazione di bacini confinati, habitat ideali per
le zanzare.
Con l’attività di monitoraggio e controllo degli organismi
infestanti, operata dal servizio controllo organismi infestanti
del servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1, è
stato possibile contenere negli anni passati la presenza di
un’altra zanzara, la Anopheles labranchiae, le cui punture
possono causare reazioni fastidiose. Per quanto riguarda le
attività ricettive, in particolare i campeggi, gli alberghi e le
attività di ristorazione con spazi all’aperto, si ricorda che
devono provvedere all’eliminazione dei contenitori di acqua
scoperti quali secchi, bidoni ed effettuare i trattamenti
larvicidi nei tombini delle acque piovane. Questa attenzione
deve essere riservata anche negli orti e nei giardini privati
come è previsto dalle ordinanze sindacali.
I trattamenti effettuati contro le zanzare sono efficaci
anche per il contenimento delle larve dei chironomidi, i
moscerini del lago Trasimeno. Per la riduzione del fastidio di
questi insetti sui lungolago, nei giardini dei bar e dei
ristoranti, si consiglia sempre l’adozione delle fonti luminose
colorate delle tonalità del giallo ed evitare l’impiego delle
lampade bianche, in particolare sulle vetrine dei negozi che
amplificano l’attrazione di questi insetti. Dallo scorso 19
maggio, inoltre, è attiva l’Isola B, il galleggiante speciale
per la cattura dei “moscerini” che si può vedere illuminata
nelle serate dalle rive del lago. Sono inoltre operative, come
ogni estate dal 2005, le Tofolamp a cura dell’Unione dei Comuni
del Trasimeno, lampade attrattive che questa estate vedremo
anche nella Laguna di Orbetello a seguito di una collaborazione
che si sta avviando tra i soggetti che si interessano alla
problematica comune della presenza a volte impegnativa di questi
organismi.
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Fonte Ansa.it