
(ANSA) – TERNI, 06 OTT – Dopo il periodo di restrizioni
dovuto alla pandemia, riparte presso l’azienda ospedaliera Santa
Maria di Terni l’attività di Chirurgia dell’obesità e delle
malattie metaboliche, svolta nella struttura di Chirurgia
digestiva e di urgenza, diretta dal dottor Amilcare Parisi.
All’ospedale è infatti operativo il Centro multidisciplinare per
la cura e lo studio dell’obesità (Cmo), in cui i pazienti obesi
vengono accolti e valutati a 360 gradi da un’equipe
polispecialistica che il chirurgo bariatrico, il dietologo, il
nutrizionista, il diabetologo e lo psicologo, come raccomandato
dalle linee guida nazionali e internazionali, anche con il
coinvolgimento degli anestesisti e dei servizi ambulatoriali per
la valutazione pre operatoria.
La struttura di Chirurgia digestiva, nel contesto del Cmo –
spiega l’azienda ospedaliera in una nota – ha trattato
chirurgicamente negli ultimi anni oltre 2 mila pazienti affetti
da obesità, ed ha visto confermarsi anche quest’anno il titolo
di centro accreditato della Sicon (Società italiana di Chirurgia
dell’obesità e delle malattie metaboliche). Presso lo stesso
centro multidisciplinare dell’Ospedale di Terni vengono eseguite
anche le visite di follow-up.
Tutti gli interventi di chirurgia bariatrica vengono inoltre
eseguiti con tecnica rigorosamente mininvasiva laparoscopica e
con il robot chirurgico Da Vinci. (ANSA).
Fonte Ansa.it