
“”Perugia è orgogliosa di far
parte della costruzione del centenario di Dario Fo, perché i
centenari non devono mai essere rituali vuoti, ma occasioni vere
per restituire forza e dignità alla voce di chi ha attraversato
il proprio tempo con libertà, coraggio e verità”. A dirlo è
stata la sindaca del capoluogo umbro, Vittoria Ferdinandi, oggi,
nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, all’evento di apertura
delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Dario Fo,
organizzate nell’ambito della convenzione stipulata tra la
Regione Umbria e la Fondazione Fo Rame. “Ricordare oggi Dario Fo – ha continuato la sindaca – significa
rendere omaggio a una delle voci più alte, libere e
rivoluzionarie della cultura italiana e internazionale, a un
artista che non ha mai separato l’arte dalla responsabilità
civile e che, insieme a Franca Rame, ci ha consegnato parole
capaci di parlare ancora al presente. In un tempo segnato dalla
guerra e dal dolore dei popoli, il loro messaggio ci richiama
con ancora più forza al dovere di non arrenderci alla
normalizzazione della violenza e dell’ingiustizia. E colpisce
ancora di più farlo oggi, mentre chi ha fatto della pace un
messaggio di vita è stato davvero un Premio Nobel, e mentre
invece c’è chi arriva a evocare la distruzione di un’intera
civiltà, consegnando l’Occidente a una notte di paura e di
smarrimento. Anche per questo ricordare Dario Fo oggi non
significa solo celebrare un grande artista, ma riattualizzare
una parola di pace, lucidità e responsabilità civile di cui
sentiamo un bisogno profondo”.
“Perugia – ha sottolineato Ferdinandi – parteciperà a questo
percorso con iniziative di grande valore culturale e civile, tra
cui la mostra a Palazzo della Penna dedicata ai disegni con cui
Dario Fo racconta San Francesco, lo spettacolo Morte accidentale
di un anarchico al Teatro del Pavone con Lodo Guenzi,
nell’anniversario della bomba alla Banca dell’Agricoltura di
Milano e alla presenza delle figlie di Giuseppe Pinelli, e al
Teatro Morlacchi un incontro dove Ambra Angiolini interpreterà
il testo di Franca Rame che parla del suo stupro. E credo che
questo abbia oggi un significato profondissimo, perché nel
momento in cui la prima presidente donna del Consiglio arriva a
mettere in discussione la centralità del consenso esplicito e
della parola delle donne, riattualizzare quella voce significa
restituire forza a una parola che continua a interrogare il
presente con radicalità e verità”.
“Per questo – ha concluso – il centenario di Dario Fo
rappresenta per Perugia una grande occasione culturale e civile,
ma anche una possibilità per lasciarci riattraversare dalla
potenza dei loro messaggi e dalla loro capacità di parlare
ancora oggi di libertà, dignità, giustizia e pace”., perché i
centenari non devono mai essere rituali vuoti, ma occasioni vere
per restituire forza e dignità alla voce di chi ha attraversato
il proprio tempo con libertà, coraggio e verità”: a dirlo è
stata la sindaca, Vittoria Ferdinandi. Che ha partecipato nel
salone d’Onore di Palazzo Donini, all’evento di apertura delle
celebrazioni per il Centenario della nascita del premio Nobel.
“Ricordare Dario Fo significa rendere omaggio a una delle voci
più alte, libere e rivoluzionarie della cultura italiana e
internazionale, a un artista che non ha mai separato l’arte
dalla responsabilità civile e che, insieme a Franca Rame, ci ha
consegnato parole capaci di parlare ancora al presente” ha
aggiunto.
“In un tempo segnato dalla guerra e dal dolore dei popoli –
ha sottolineato Ferdinandi -, il loro messaggio ci richiama con
ancora più forza al dovere di non arrenderci alla
normalizzazione della violenza e dell’ingiustizia. E colpisce
ancora di più farlo oggi, mentre chi ha fatto della pace un
messaggio di vita è stato davvero un premio Nobel, e mentre
invece c’è chi arriva a evocare la distruzione di un’intera
civiltà, consegnando l’Occidente a una notte di paura e di
smarrimento. Anche per questo ricordare Dario Fo oggi non
significa solo celebrare un grande artista, ma riattualizzare
una parola di pace, lucidità e responsabilità civile di cui
sentiamo un bisogno profondo”.
“Perugia – ha spiegato la sindaca – parteciperà a questo
percorso con iniziative di grande valore culturale e civile, tra
cui la mostra a Palazzo della Penna dedicata ai disegni con cui
Dario Fo racconta San Francesco”.
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Fonte Ansa.it