
La Regione Umbria “conferma il
proprio impegno per garantire un sistema energetico sostenibile,
competitivo e al servizio dell’economia produttiva regionale”. A
sottolinearlo sono gli esponenti di FdI in Regione Umbria, con
la capogruppo Eleonora Pace. “I contenuti del nuovo Accordo
sull’energia per le industrie energivore umbre, con particolare
riferimento al comparto siderurgico, sono il risultato concreto
della visione e del lavoro avviato dalla precedente Giunta
regionale di centrodestra e continuato dall’attuale” dicono.
“È stato infatti durante il precedente mandato – sostengono
gli esponenti di FdI – che sono state poste le basi normative e
strategiche, tra cui la Legge regionale 1/2023, fortemente
voluta dal centrodestra, che ha aperto alla possibilità di forme
di gestione mista pubblico-privato per le concessioni
idroelettriche, garantendo trasparenza, efficienza e ricadute
economiche sul territorio. Grazie a questa impostazione, oggi la
Regione può riservare fino al 30% della produzione energetica
alle aziende energivore umbre, a condizioni competitive e
compatibili con le normative europee; attivare strumenti come il
Sistema semplice di produzione e consumo per favorire
l’autoconsumo industriale; avviare co-investimenti
pubblico-privati per potenziare la produzione idroelettrica e
assicurare benefici occupazionali e ambientali; valorizzare
impianti strategici come la centrale di Pentima, nell’ottica
dell’efficienza e della sostenibilità”.
“Questi risultati sono il frutto di una strategia concreta e
lungimirante costruita negli anni: è un modello di buona
amministrazione che lascia un segno positivo per l’intera
comunità umbra” concludono gli esponenti di FdI in Regione
Umbria.
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Fonte Ansa.it