
“La destra umbra negazionista
scappa quando si tratta di votare per contrastare la
disinformazione sui cambiamenti climatici”: lo sostiene il
consigliere regionale del Movimento 5 stelle Thomas De Luca che
commenta la mancanza del numero legale in Aula sulla sua mozione
Misure urgenti contro il negazionismo climatico. “È l’ennesima
follia black della Giunta Tesei – dice – che si sta dedicando
anima e corpo alla devastazione ambientale della nostra regione,
non ultima la libera circolazione dei motori sui pascoli, sui
sentieri e sui cammini di San Francesco e San Benedetto”.
Per de Luca “la crisi climatica è un fenomeno che minaccia
ogni settore della nostra vita personale, economica e sociale
con cui abbiamo a che fare ogni giorno in un inverno senza neve,
con fioriture anticipate a dicembre e temperature record”. “Oggi
in Assemblea legislativa, dopo l’ennesimo show del consigliere
Mancini – afferma -, la maggioranza ha abbandonato l’Aula e ha
fatto cadere il numero legale sulla mozione presentata dal
Movimento 5 Stelle per il contrasto al negazionismo climatico e
ambientale. Non possono scappare per sempre visto che il
prossimo 23 aprile, al primo punto all’ordine del giorno come
prevede il regolamento, si ripartirà dalle dichiarazioni di voto
e dovranno per forza esprimersi sulla mozione. Oggi abbiamo
avuto l’ennesima conferma che il negazionismo ambientale è
patrimonio culturale della destra umbra. Il 99,6% della comunità
scientifica, analizzando quasi 90 mila pubblicazioni in riviste
accreditate, è concorde sulle evidenze scientifiche dell’origine
antropica dei cambiamenti climatici ma la Giunta Tesei è più
vicina a quelli che dicono che la terra è piatta”.
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Fonte Ansa.it