
In occasione degli 80 anni dello
Statuto delle Nazioni unite, il 26 giugno, l’Umbria invita
cittadini, associazioni, scuole, amministratori e operatori
dell’informazione a partecipare a una sfida collettiva:
scegliere un articolo e pubblicarlo sui propri canali social,
con gli hashtag #UmbriaControLaGuerra
#LeggiLoStatutoDelleNazioniUnite, #UnArticoloPerLaPace”. Lo fa
con l’assessore regionale con delega alla Pace, Fabio Barcaioli.
“Oggi quello Statuto viene sempre più spesso ignorato –
sostiene Barcaioli – e i suoi principi vengono schiacciati sotto
la propaganda, calpestati da chi antepone la forza al dialogo.
Eppure quegli articoli parlano ancora di giustizia, di sicurezza
collettiva, di dignità e solidarietà tra le nazioni. Abbiamo
bisogno di tornare a pronunciare ad alta voce le parole pace e
diritto internazionale. La rilettura collettiva di questi
articoli è fondamentale, per questo chiediamo a tutti di
partecipare con la propria voce o con un piccolo gesto come
quello di pubblicare un post”.
Barcaioli ha spiegato che “l’iniziativa si inserisce in un
contesto globale sempre più critico”. “La guerra in Ucraina –
aggiunge -, l’aggressione di Israele a Gaza, le minacce
unilaterali di Donald Trump e la progressiva erosione del ruolo
delle Nazioni unite segnalano un indebolimento delle regole
condivise. Mentre leader come Benjamin Netanyahu, Vladimir Putin
e Donald Trump mostrano apertamente il disprezzo per il diritto
internazionale – prosegue Barcaioli – dobbiamo riaffermare,
anche con un gesto simbolico, la validità di quello Statuto,
nato proprio per prevenire nuove guerre e garantire la pace.
L’Umbria, terra di dialogo e memoria, si fa così promotrice di
una mobilitazione civile che mette al centro la parola, la
consapevolezza e l’impegno. Perché leggere oggi lo Statuto delle
Nazioni Unite significa scegliere, ancora una volta, la pace”.
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Fonte Ansa.it