
(ANSA) – PERUGIA, 06 MAR – In occasione della Giornata
europea dei Giusti, ad Assisi, presso il Santuario della
Spogliazione, la polizia di Stato ha ricordato la figura dell’ex
questore reggente di Fiume, Giovanni Palatucci, morto a Dachau
nel 1944. La cerimonia è stata promossa dalla questura di
Perugia e dal Museo della memoria di Assisi.
Palatucci, negli anni della deportazione nazista, in servizio a
Fiume, riuscì a mettere in salvo migliaia di ebrei. Per questo
motivo, nel 1990 è stato insignito del riconoscimento di “Giusto
tra le Nazioni”. Nel 1995 lo Stato italiano gli ha conferito la
Medaglia d’oro al Merito civile.
Ad aprire la cerimonia sono stati gli interventi del vescovo
Domenico Sorrentino, del sindaco Stefania Proietti, del questore
Giuseppe Bellassai e del prefetto Armando Gradone. Presente
all’evento anche la presidente della Regione, Donatella Tesei.
“Giovanni Palatucci uomo, prima ancora che poliziotto, si è
lasciato ispirare dal ‘cuore’ e dalla cura per il prossimo,
scegliendo di lottare per una umanità più giusta, non abdicando
ai propri valori. Ha scelto piuttosto di rimanere fedele ai
principi morali ai quali era stato educato, al sentimento di
carità cristiana, nel rispetto del quale era cresciuto”: così il
questore Bellassai.
“Siamo davvero onorati di celebrare la Giornata europei dei
Giusti – spiega la responsabile del Museo della Memoria, Marina
Rosati – facendo memoria di Giovanni Palatucci, già Giusto tra
le Nazioni. Il 6 marzo è dal 2017 solennità civile per ricordare
quanti, nel passato e nel presente, hanno interrotto la catena
del male e Palatucci è sicuramente un riferimento importante che
merita di essere ricordato nel nostro Giardino. Dal 2015
infatti, accanto al Museo della memoria, abbiamo aderito ai
Giardini dei Giusti dell’umanità di Gariwo, l’associazione di
Gabriele Nissim, che mette in luce personaggi scomparsi o ancora
viventi che sono stati in prima linea per il rispetto della
dignità umana”. Al termine della cerimonia, Tesei, il prefetto
Gradone e il questore Bellassai si sono recati presso il
giardino dei Giusti del Museo della memoria dove è stato
dedicato un albero di ulivo a Giovanni Palatucci. A benedirlo è
stato il vescovo Sorrentino. (ANSA).
Fonte Ansa.it