
Risponde su Facebook (“mi hanno
sabotato Instagram, forse qualcuno stanco della nostra
popolarità”) il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, dopo le
immagini nelle quali si vede l’auto sulla quale ha raggiunto
Perugia, per presentare il candidato sindaco di Alternativa
popolare, in parte su uno stallo attiguo a un parcheggio per
disabili. Lo fa sottolineando che con l’auto è sempre rimasto un
collaboratore, pronto a spostarla.
“Vorrei intanto sottolineare – afferma Bandecchi – che noi
avevamo i permessi per entrare all’interno di Perugia e del
centro. Nessuno di noi ha parcheggiato la macchina dove stava. O
meglio, un inserviente, un addetto alla sicurezza l’ha rilevata.
Noi siamo scesi in piazza e non posso averla parcheggiata io lì.
Chi ha lasciato l’auto davanti ad un garage che non viene aperto
da tempo, si è poi fermato lì a controllarla: sì aveva due ruote
su quelle strisce gialle, ma c’era anche sempre una persona ‘di
guardia’ che l’avrebbe spostata in qualunque istante. Non si fa,
ma l’auto non era da ‘sola’, c’era uno che stava aspettando”.
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Fonte Ansa.it