
“Nessuno può dirmi che non posso
cantare Bella ciao. Io canto quello che mi pare e anche Bella
ciao”: nuovo intervento dai toni accesi del sindaco di Terni
Stefano Bandecchi in Consiglio comunale. “Su quale montagna
sarei stato sono problemi e fatti miei” ha aggiunto.
“Ricordo ancora che tra i partigiani c’erano 150 mila
soldati, tra cui moltissimi paracadutisti – ha detto ancora
Bandecchi, ex militare di quel Corpo -, oltre 16 mila italiani.
Ricordo la battaglia di Cassino dove qualcuno combatté con gli
alleati e qualcuno con i tedeschi. Voglio ricordare a tutti che
il prossimo che mi chiama fascista lo tratterò da comunista.
Cioè farò ciò che fanno i comunisti ai fascisti, derivazione
sconcertante del partito socialista tra gulag e sistemi con olio
di ricino. Io sono un liberale e il prossimo che mi offende gli
spezzo le gambe”.
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