
(ANSA) – PERUGIA, 15 APR – Quando una partita di burraco
diventa solidarietà: è quanto accaduto durante un incontro
organizzato dalla volontaria dell’associazione Graziella
Marianeschi, con lo scopo di raccogliere fondi a favore
dell’Aucc, l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro.
Con la somma donata all’associazione, l’Aucc ha acquistato
quattro computer che sono stati consegnati al reparto di
Oncologia medica del Santa Maria della Misericordia, a Perugia.
Due computer serviranno agli studi medici, mentre gli altri due
sono portatili.
“Con le nostre attività di sensibilizzazione – afferma il
presidente di Aucc, Giuseppe Caforio – traduciamo in fatti
concreti, la solidarietà e la generosità dei nostri donatori.
C’è sempre più bisogno di creare momenti di informazione e
sensibilizzazione, perché le risorse non sono mai abbastanza per
coprire tutte le necessità di cui un paziente oncologico e la
sua famiglia hanno bisogno. Lavoriamo per stare al fianco di
medici e ricercatori e, contemporaneamente, per migliorare la
qualità della vita dei pazienti oncologici. Qualunque donazione,
anche la più piccola, va a formare il grande mare della
solidarietà. Abbiamo bisogno di avere al nostro fianco i
cittadini, perché le malattie sono un problema della comunità e
non del singolo che ne è affetto. Rafforziamo la rete della
solidarietà, anche attraverso il 5×1000, un gesto che non ci
costa nulla, ma che rappresenta un faro per le donazioni”.
L’Aucc utilizza i fondi raccolti per il servizio di Assistenza
oncologica domiciliare, il servizio amicale presso i principali
ospedali umbri e per sostenere le borse di studio per la
ricerca.
Da oggi, sabato 15, e poi il 23 aprile l’8 maggio e dall’11 al
14 maggio prossimi, Aucc sarà presente nelle principali piazze e
nelle sedi dei Comitati regionali con la campagna dei Fiori
della solidarietà. Ci sarà anche la magia dei prodotti
realizzati da “Creati con il cuore”, il laboratorio che ha preso
vita nella sede dell’associazione in Strada La Torretta, a
Perugia, nel 2014 su idea di Mirella Raffa. (ANSA).
Fonte Ansa.it