
(ANSA) – PERUGIA, 24 OTT – Gli agenti del commissariato di
Città di Castello hanno dato esecuzione alla misura cautelare
del divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice delle indagini
preliminari del Tribunale di Perugia, nei confronti di un uomo
di 53 anni indagato per il reato di atti persecutori e lesioni
personali nei confronti della ex compagna.
Lo scorso 25 settembre, a seguito di chiamata al Numero unico di
emergenza europeo, gli operatori erano intervenuti
nell’abitazione della donna perché il 53enne, dopo aver
riportato a casa il figlio, era entrato con forza all’interno
dell’abitazione della vittima. L’ex compagno, a quel punto, si
era impossessato del telefono della donna accedendo ai contenuti
presenti sul dispositivo. Poi – riferisce la procura – aveva
raggiunto la vittima e, alla presenza del figlio, l’aveva
insultata e percossa, provocandole delle lesioni. La donna era
comunque riuscita a chiamare le forze dell’ordine.
I successivi accertamenti hanno permesso di rilevare “gravi
indizi persecutori posti in essere dal 53enne negli ultimi sei
mesi”.
Secondo quanto riferito dalla vittima in sede di denuncia, l’ex
compagno non aveva accettato la sua nuova relazione e, per
questo motivo, aveva iniziato a seguirla, a monitorarne i
movimenti e a insultarla.
Questi comportamenti avevano ingenerato nella donna un grave
stato di ansia e paura che l’avevano indotta a modificare le
proprie abitudini di vita, costringendola anche a trasferirsi
per un breve periodo nell’abitazione di un’amica.
Terminati gli accertamenti della polizia, è stato ha contestato
all’uomo il reato di atti persecutori e lesioni personali,
facendo richiesta di applicazione di una misura cautelare a suo
carico.
Il Gip ha emesso un’ordinanza applicativa della misura del
divieto di avvicinamento alla donna e ai suoi congiunti, nonché
all’abitazione della stessa, al posto di lavoro e agli altri
luoghi abitualmente frequentati.
All’uomo è stato inoltre imposto di non comunicare con la donna
e di mantenere una distanza da quest’ultima di oltre 500 metri.
(ANSA).
Fonte Ansa.it