
“La Zes è un’opportunità
straordinaria da cogliere insieme per lo sviluppo dell’Umbria”
per il consigliere regionale Nilo Arcudi (Umbria civica-Tesei
presidente). Il quale ricorda che “l’Umbria è stata
ufficialmente inserita, insieme alle Marche, nella Zona
Economica Speciale (ZES), introdotta dal Governo e resa
operativa dal primo gennaio 2024 come ‘ZES unica per il
Mezzogiorno e le aree centrali limitrofe'”.
Per Arcudi si tratta di “una scelta strategica che può
rappresentare una svolta per il nostro tessuto produttivo:
agevolazioni fiscali, semplificazione amministrativa, incentivi
per nuovi investimenti e possibilità di attrarre imprese
dall’esterno”. “Al di là del dibattito politico – osserva in una
nota -, oggi la vera sfida è fare in modo che l’Umbria sappia
cogliere fino in fondo questa occasione. Per riuscirci, sarà
indispensabile: individuare con chiarezza le aree produttive da
includere nella Zes; garantire tempi certi e procedure snelle
per le imprese; attivare strumenti concreti di sostegno, come
sportelli unici dedicati e bandi mirati; coordinare Regione e
Governo per assicurare che gli incentivi fiscali e contributivi
siano davvero accessibili; coinvolgere e collaborare con le
parti sociali e i sindacati, per definire in sinergia progetti e
percorsi capaci di garantire sviluppo e buona occupazione. Non
servono scelte calate dall’alto né autoreferenziali: la Zes sarà
utile se costruita insieme a chi fa impresa, a chi lavora e a
chi vive i territori. Per questo Umbria Civica avvierà nei
prossimi giorni un ciclo di incontri nei Comuni, con aziende,
associazioni di categoria e rappresentanze sindacali,
raccogliendo suggerimenti e proposte da portare in Regione.
L’obiettivo – conclude – è uno soltanto: trasformare questa
opportunità straordinaria in sviluppo reale, lavoro e crescita
per tutta l’Umbria”.
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Fonte Ansa.it