Home » Italia » Trentino-Alto Adige » Ucraina: avvocato trentino osservatore a processo per obiettore

Ucraina: avvocato trentino osservatore a processo per obiettore

(ANSA) – TRENTO, 12 DIC – L’avvocato trentino Nicola
Canestrini si trova in Ucraina per partecipare da osservatore,
su mandato del Movimento nonviolento, all’udienza per il
processo a Vitaliy Vasyliovych Alekseienko, obiettore di
coscienza ucraino, davanti alla Corte d’appello del Tribunale di
Ivano-Frankivsk, nella parte occidentale del Paese.
    Alekseienko, come riporta Azione nonviolenta, era stato
giudicato colpevole di “elusione del servizio militare durante
la mobilitazione” il 15 settembre, ed era stato condannato a un
anno di carcere. Alekseienko ha poi presentato un ricorso,
chiedendo di essere rilasciato con un periodo di libertà
vigilata.
    “Ho appena fatto delle interviste con il presidente della
Corte d’appello, Bogdan Grynovetskyi, e con uno degli avvocati
difensori”, racconta all’ANSA Canestrini, che è stato l’unico
avvocato a decidere di partecipare come osservatore al processo
all’obiettore di coscienza. “Sono qui perché noi penalisti qui
dobbiamo venire, a difendere persone che nessuno vuole difendere
e a fare cose che nessuno vuole fare. È il nostro posto. Bisogna
stare alle frontiere per sorvegliare i confini del diritto. Ho
deciso di accettare l’invito del Movimento nonviolento per
venire a verificare i diritti di chi la pensa diversamente. È
facile garantire i diritti di chi la pensa come noi, è un po’
più difficile invece garantire quelli di chi la pensa in maniera
diversa. Mi sta dando una grossa mano avere il supporto
dell’Ordine degli avvocati Ucraini: senza di loro non sarei
riuscito ad essere qui”.
    Come spiega Canestrini, l’udienza, che era stata fissata per
il 12 dicembre, probabilmente slitterà. “Il Tribunale e la Corte
d’appello – dice l’avvocato trentino – erano al buio, senza
riscaldamento ed elettricità. C’è stato un blackout elettrico
che ha paralizzato il sistema elettronico dei file dei
procedimenti penali”.
    “La Corte d’appello, che avrebbe dovuto decidere della
condanna a un anno di carcere perché l’imputato non ha avuto
nessun rimorso, non ha il materiale su cui lavorare. Se il
processo verrà veramente rinviato, comunque, ce lo diranno nel
pomeriggio”, conclude Canestrini, che incontrerà anche
l’imputato e il suo avvocato difensore. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>