Home » Italia » Trentino-Alto Adige » Uccise la compagna, Corte d’ appello di Bolzano conferma l’ergastolo

Uccise la compagna, Corte d’ appello di Bolzano conferma l’ergastolo

La Corte d’appello di Bolzano
ha confermato nella notte l’ergastolo per Omer Cim per
l’omicidio pluriaggravato della compagna, Celine Frei Matzohl,
avvenuto nell’appartamento di lui, a Silandro, la notte tra il
12 e il 13 agosto 2023, alla vigila del ventunesimo compleanno
della ragazza. Poi, Cim tentò la fuga verso l’Austria, ma venne
fermato dai carabinieri che spararono alle gomme della macchina
che, la mattina del giorno in cui aveva deciso di ucciderla, si
era fatto prestare da un amico.
    “Che mi diano l’ergastolo, se vogliono. Lo accetto. Ma vorrei
che nella sentenza venisse scritto quello che è successo
davvero. Che non ho premeditato niente, che non ero lucido”, è
stato uno dei passaggi centrali del racconto fiume fatto dal
trentunenne che, alla prima udienza del processo d’appello, ha
rilasciato spontanee dichiarazioni alla Corte.
    In primo grado, il trentunenne è stato condannato
all’ergastolo. All’udienza di oggi, l’avvocato generale, Markus
Mayr, ha chiesto la conferma della condanna alla pena massima,
ribadendo la tesi della premeditazione del delitto. Tesi che
invece respinge la difesa, che parla di un “delitto d’impeto” e
commesso “in uno stato emotivo alterato”, alla luce della
patologia psichiatrica di cui soffrirebbe l’imputato. La
richiesta alla corte è stata per una “condanna giusta, che
faccia in modo che, oltre a essere punito, Cim possa anche
essere curato”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>