
Si è riacceso il dibattito sulle
zone colorate a Bolzano. I cosiddetti bollini colorati
consentano solo ai residenti di parcheggiare sulle strisce
bianche nel proprio rione, mentre tutti gli altri devono sostare
a pagamento sulle strisce blu.
In riferimento ad un articolo del quotidiano Alto Adige, il
sindaco Claudio Corrarati ha precisato che l’aggiornamento dei
criteri per la sosta nelle zone colorate ed in quelle a traffico
limitato disposto con l’ordinanza richiamata, “conteneva alcuni
errori formali”. Per questo motivo il provvedimento è già stato
ritirato e verrà riformulato nei termini corretti. Il sindaco ha
sottolineato che quella disposizione “era – e resta – pensata
unicamente come una forma di cortesia, destinata esclusivamente
alle assessore donne, per consentire loro di utilizzare, a fini
istituzionali su eventuale loro richiesta, il bollino di sosta
nelle ore serali”. “L’errore formale – precisa il sindaco –
contenuto nell’ordinanza poteva far apparire la misura come un
beneficio esteso all’intera Giunta, dando l’idea – del tutto
infondata – di un vantaggio personale a spese del denaro
pubblico. Così non è, né lo è mai stato nelle intenzioni
dell’esecutivo comunale”.
L’assessore regionale e leader di La Civica Angelo Gennaccaro
ha colto l’occasione per chiedere “scelte coraggiose”. “Basta
bollini, chiediamo l’accesso libero per tutti i residenti”, ha
detto.
Dello stesso avviso il vice presidente della Provincia e
presidente di Fdi Alto Adige, Marco Galateo: “Il sindaco
Corrarati ha aperto un tema molto interessante. Togliamo i
bollini colorati per i parcheggi a Bolzano, ma per tutti i
cittadini. Ridiamo la libertà ai bolzanini di parcheggiare dove
vogliono nella loro città”.
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Fonte Ansa.it