
(ANSA) – TRENTO, 02 LUG – Il direttore generale dell’Azienda
provinciale per i servizi sanitari di Trento, Pier Paolo
Benetollo, ha rimesso il proprio mandato nella mani
dell’assessora alla salute Stefania Segnana e della Giunta
provinciale. Lo ha comunicato questa mattina in conferenza
stampa il presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti.
“Fin dall’inizio della vicenda della scomparsa della
ginecologa Sara Pedri – ha detto Fugatti – la Provincia ha
richiesto chiarezza, e nella tarda serata di ieri il dottor
Benetollo ha informato l’assessorato di una situazione della
quale assessorato e Giunta fino a ieri non erano a conoscenza.
Questa informazione tardiva riguarda il fatto che il 7 giugno
scorso, all’interno di una serie di delibere che l’Azienda
sanitaria ha approvato, ce n’è una in cui vi sono una decina di
rinnovi di incarichi di medici dell’Azienda sanitaria. Tra
questi c’è anche il rinnovo del direttore dell’Unità di
ginecologia e ostetricia dell’ospedale S.Chiara di Trento”. Di
questa notizia la Giunta provinciale è venuta a conoscenza solo
ieri. Da qui le dimissioni del dottor Benetollo”. “E’ questo un
segno della massima chiarezza che noi abbiamo subito chiesto
all’Azienda sanitaria fin dall’inizio della vicenda della
dottoressa Sara Pedri”, ha aggiunto Fugatti il quale si è detto
favorevole all’invio all’ospedale S.Chara degli ispettori del
ministero, annunciando poi che fra pochi giorni la commissione
d’inchiesta interna dell’Azienda sanitaria terminerà i lavori.
(ANSA).
Fonte Ansa.it