
“Se si osservano gli eventi che
stanno accadendo nel mondo, ma anche qui in Alto Adige, ci si
rende conto che stiamo vivendo un periodo particolare. Che ci
troviamo a un punto di svolta, in cui si deciderà se andremo
avanti o indietro. La direzione che prenderemo nei prossimi mesi
non avrà solo effetti a breve termine, ma sarà determinante per
gli anni a venire”. Lo ha detto il presidente di Confindustria
Alto Adige Alexander Rieper in occasione del Ricevimento degli
Imprenditori all’Alpewa a Bolzano.
“Dobbiamo pensare a lungo termine, oltre le generazioni e i
confini, non in termini di legislature o di singoli Stati
nazionali”, ha ribadito. “Dobbiamo affermarci nella lotta per
accaparrarci i migliori talenti. Ogni anno quasi mille giovani
lasciano la nostra provincia. Nei prossimi dieci anni, a causa
del cambiamento demografico, il mercato del lavoro in Alto Adige
perderà circa 30.000 persone”, ha fatto presente Rieper.
“Dobbiamo integrare di più le donne. In Alto Adige il tasso di
occupazione femminile è inferiore di dieci punti percentuali
rispetto a quello maschile”.
“L’obiettivo del dialogo e della comunicazione deve essere
quello di costruire fiducia reciproca”, ha detto il presidente
in conclusione.
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Fonte Ansa.it