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Presentato il cantiere della funivia San Martino di Castrozza-Passo Rolle

Presentato a San Martino di
Castrozza il cantiere del nuovo collegamento funiviario con il
Passo Rolle. L’opera, finanziata dalla Provincia tramite
Trentino Sviluppo, prevede un investimento di circa 55 milioni
di euro per la realizzazione di due cabinovie integrate, con
veicoli da dieci posti, lungo un tracciato di 4,6 chilometri. Il
sistema, articolato in 4 stazioni principali, permetterà di
raggiungere il Passo Rolle da Bellaria in 13 minuti, senza
cambiare cabina, collegando in modo stabile le aree di Tognola,
Ces, Val Cigolera e Passo Rolle in un unico carosello sciistico.
    L’impianto avrà una capacità di 1.500 persone all’ora,
incrementabile fino a 1.800, e sarà utilizzabile sia in estate
che in inverno. Cuore del nuovo sistema sarà a Prà delle Nasse,
con un centro servizi su due livelli con biglietteria, info
point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro.
    La conclusione dei lavori e la messa in esercizio sono previste
nel 2029.
    “Il collegamento rappresenta un investimento di lungo periodo
ed è il risultato di un percorso complesso, costruito attraverso
il confronto con gli enti locali e con tutti i soggetti
coinvolti”, ha commentato il presidente della Provincia autonoma
di Trento, Maurizio Fugatti.
    “Unire le due aree significa rendere il comprensorio più
completo, moderno e competitivo, migliorando l’esperienza degli
sciatori e creando nuove opportunità anche per la stagione
estiva”, ha detto l’assessore al turismo, Roberto Failoni.
    L’avvio del cantiere conclude un percorso avviato nel 2015:
la gara, bandita da Apac per conto di Trentino Sviluppo, è stata
aggiudicata nel 2024 al raggruppamento guidato da Leitner Spa,
di cui fanno parte anche Collini Lavori Spa, Misconel Srl e
Grisenti Srl, insieme agli studi e ai professionisti coinvolti
nelle attività tecniche. L’intero procedimento è stato
coordinato da Trentino Sviluppo con il contributo delle
strutture provinciali competenti in materia ambientale,
paesaggistica, forestale, idraulica, archeologica, viabilistica
e di protezione civile.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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