
Una vasta operazione della Polizia
stradale, denominata “Logistic Games”, ha messo in luce un
sistema di illeciti nel settore della logistica e dei trasporti
eccezionali. Gli agenti del Compartimento Trentino-Alto Adige e
Belluno, con il supporto dei reparti di Lazio, Lombardia e
Veneto, hanno eseguito numerose perquisizioni su tutto il
territorio nazionale, oltre che in Austria e Germania.
Al centro dell’inchiesta una società di diritto austriaco,
riconducibile a un imprenditore altoatesino, che operava
attraverso filiali in diversi Paesi europei e controllate in
Italia. Secondo l’ipotesi investigativa, i vertici
dell’organizzazione utilizzavano targhe e documenti falsi per
ottenere fraudolentemente le autorizzazioni per i trasporti
eccezionali, traendo in inganno concessionarie autostradali ed
enti locali.
Tali pratiche avrebbero garantito un indebito vantaggio
competitivo, permettendo di offrire servizi a prezzi inferiori e
con tempi ridotti rispetto alla concorrenza. Le indagini hanno
accertato l’uso di veicoli non conformi alle schede tecniche e
la falsificazione di documenti riconducibili alla
Motorizzazione, con potenziali rischi per la sicurezza stradale.
L’inchiesta, che conta attualmente undici indagati per
associazione a delinquere, falso e truffa aggravata, è stata
coordinata attraverso un gruppo di contatto transnazionale tra
le Procure di Bolzano, Innsbruck in Tirolo e Traunstein in
Baviera.
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Fonte Ansa.it