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Pisani, imporre ai provider obbligo di cooperare con le autorità

Occorre equiparare i provider di
servizi digitali alle compagnie telefoniche, imponendo loro “prestazioni obbligatorie” e l’obbligo di cooperare con le
autorità. Lo ha detto il capo della Polizia – Direttore generale
della Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, intervenendo al
Festival dell’Economia di Trento.
    I criminali, ha rilevato Pisani, sfruttano le normative sulla
privacy per celare le proprie attività. Questo pone un dilemma
fondamentale: come bilanciare il diritto alla privacy con le
esigenze di sicurezza pubblica, specialmente di fronte a reati
gravi. Un punto cruciale sollevato dal prefetto riguarda la “disparità di trattamento normativo tra compagnie telefoniche
tradizionali e i fornitori di servizi telematici (provider di
email, servizi cloud, chat criptate come WhatsApp e Telegram)”.
    Mentre le telecomunicazioni tradizionali sono soggette a
obblighi di legge (conservazione dati, fornitura di prestazioni
obbligatorie come le intercettazioni su richiesta dell’autorità
giudiziaria, identificazione del titolare Sim), per i servizi
digitali mancano una regolamentazione analoga. Non vi è un
obbligo per questi provider di conservare dati sull’identità
reale degli utenti o di fornire accesso alle comunicazioni
criptate, nemmeno in casi di reati gravissimi. Pisani ha
evidenziato come, ad esempio, in Italia non sia possibile
nemmeno testare tecnologie per intercettare comunicazioni su
piattaforme come Telegram per reati come la pedopornografia, a
differenza di altri Paesi.
    Il prefetto ha quindi descritto gli sforzi della Polizia di
Stato per affrontare queste sfide: la Polizia postale e delle
comunicazioni (ora Polizia cibernetica), creata oltre 25 anni
fa, “rappresenta un’eccellenza nell’evoluzione verso la
sicurezza cibernetica”. Sono previsti corsi di formazione
specifici e l’assunzione diretta di laureati in informatica.
    È stato creato un “Innovation Hub” presso Europol e si coltiva
un rapporto diretto con l’industria tecnologica per rimanere al
passo con i tempi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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