
Dalle gallerie di Piedicastello
fino a piazza Duomo a Trento: è l’itinerario della 53/a tappa
della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 che è approdata
in città. Poco prima delle 20 l’ultimo tedoforo, il velista
Ruggero Tita oro a Parigi 2024, ha acceso il braciere in piazza
Duomo. A passargli la fiaccola è stata Nadia Battocletti, vice
campionessa olimpica sui 10.000 metri ai Giochi estivi parigini.
Gli olimpici trentini coinvolti nella tappa sono stati il
pattinatore Matteo Anesi e il giocatore di curling Amos Mosaner.
Hanno corso con la fiaccola anche Francesca Dallapè, argento
olimpico nei tuffi sincronizzati con Tania Cagnotto nel 2016,
Toto Forray, capitano della squadra di basket di serie A di
Trento, la Dolomiti Energia, e Orietta Bertò, atleta paralimpica
di curling.
Ieri sera il primo italiano a vincere un titolo a cinque
cerchi nello sci nordico, Franco Nones aveva “illuminato” la val
di Fiemme, che ospita le prove nordiche (sci, salto e
combinate).
Giovedì da Piedicastello, i tedofori sono andati verso via
Brescia superando il ponte di San Lorenzo, via Torre Vanga, via
Prepositura, via Rosmini, via Giusti, via Antonio Maestri e
corso del Lavoro e della Scienza, via Monte Baldo, via Vittorio
Veneto, corso Tre Novembre, via Santa Croce, piazza Fiera, largo
Luigi Pigarelli, piazza Venezia, il Castello del Buonconsiglio
per poi arrivare in piazza Duomo.
Comune e Fondazione hanno concordato un itinerario che
toccasse i punti più simbolici della città con “animazioni” nel
quartiere delle Albere e in piazza Fiera.
Nel gennaio del 2006, in occasione dei giochi invernali di
Torino, la mezzofondista Eleonora Berlanda era riuscita a “difendere” la fiaccola dal tentativo di furto messo in atto
dagli anarchici.
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Fonte Ansa.it