
Il Trentino tira le somme dei
giochi invernali Milano Cortina e del compendio della valle di
Fiemme dove domani nella 50 km a tecnica classica femminile
verrà assegnata l’ultima medaglia del fondo della rassegna a
cinque cerchi, dopo che tra Predazzo e Lago di Tesero era già
finito il programma della combinata nordica e del fondo.
Il bilancio è di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia
di Trento, che cita le 19 prove fiemmesi e ringrazia “tutte le
persone che continuano a lavorare”. E parla dei risultati degli
atleti trentini (36 quelli al via su un totale di 88 della
regione): “Hanno ottenuto 14 medaglie. Un risultato ben oltre le
aspettative”, ha commentato. Le ultime sono quelle d’oro del
finanziere Simone Deromedis nello skicross e di bronzo di Andrea
Giovannini nella mass start di pattinaggio.
“Credo che l’immagine del Trentino, nel suo ruolo
organizzativo, sia stata significativa. Il contributo delle
amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e della nostra
Protezione Civile all’interno dell’organizzazione delle
Olimpiadi si è fatto vedere”, ha osservato.
“Ci prepariamo al secondo appuntamento, e Paralimpiadi (6 – 5
marzo, ndr), con un’organizzazione costruita nel tempo. Anche in
questo caso, sono in gara diversi atleti del Trentino e molti di
loro puntano a salire sul podio”, ha proseguito.
In Trentino sono stati ospitati 640 internazionali e a
disposizione degli spettatori ci sono 9.800 posti nello stadio
del fondo di Lago di Tesero (che festeggiato due bronzi
italiani) e 4.800 presso l’impianto del salto con gli sci a
Predazzo.
Dietro le competizioni, informa una nota della Provincia, c’è
una “struttura organizzativa imponente”: 1.600 gli operatori
della Protezione, 90 battitori hanno lavorato sulla pista di
atterraggio del salto e, tra le altre cose, presso l’ex maneggio
di Predazzo, venivano preparati quotidianamente tra i 900 e i
1.000 pasti caldi per volontari e addetti ai lavori.
Nei giorni olimpici sono state trasportate quotidianamente
circa 950 persone e Trentino Trasporti Spa ha messo a
disposizione venti nuovi autobus elettrici e dieci a metano che
si sono aggiunti a una quindicina di corriere private per il
collegamento tra la val di Fiemme e la ferrovia a Ora. Ai
collegamenti dai parcheggi sono state destinate 35 navette e
dieci autobus hanno potenziato il servizio di linea.
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Fonte Ansa.it