
I delegati di Mila – Latte
Montagna Alto Adige hanno approvato la fusione con Brimi –
Centro Latte Bressanone, dando vita alla nuova realtà denominata “Latteria Südtirol”. I soci del caseificio brissinese avevano
già dato il loro consenso nell’assemblea generale del 29 aprile.
L’operazione segna la nascita di una delle principali
cooperative lattiero-casearie italiane. La nuova entità riunirà
circa 3.100 aziende agricole associate, 750 dipendenti e una
produzione superiore a 275 milioni di chilogrammi di latte
conferiti ogni anno. L’offerta comprenderà latte fresco, yogurt,
mascarpone, formaggi e burro, oltre a mozzarella e ricotta,
mantenendo il posizionamento legato alla qualità e all’origine
altoatesina.
“I nostri soci hanno preso oggi una decisione coraggiosa e
lungimirante. Percorriamo questa strada insieme – con valori
chiari, marchi affermati e solide fondamenta comuni”, lo ha
detto Joachim Reinalter, presidente Latte Montagna Alto Adige,
commentando la fusione tra Mila e Brimi.
Tutti i siti produttivi esistenti resteranno operativi – si
legge in un comunicato – tutti i dipendenti rimarranno al loro
posto. I marchi Mila e Brimi saranno anche in futuro quali
importanti punti di riferimento per la fiducia dei consumatori
e, nel lungo periodo, saranno valorizzati nell’ambito di
un’unica forte presenza comune sul mercato. La fusione consente
significative sinergie nella logistica, negli acquisti e
nell’amministrazione, rafforzando la posizione negoziale con la
distribuzione. Allo stesso tempo, le gamme di prodotti delle due
aziende si integrano in modo ideale: Mila è specializzata in
latte, yogurt, mascarpone e formaggi, mentre Brimi è
specializzata in mozzarella, ricotta e burro. La solidità
economica della fusione è stata verificata e confermata in modo
indipendente da una società di revisione di fama internazionale,
specifica il comunicato.
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Fonte Ansa.it